La miccia accesa in campo tra il ct del Verona e Luis Alberto, apparentemente poi chiarita, è quasi finita con le botte negli spogliatoi.
Una scena che manco all’oratorio…
A un pelo dalla rissa sono finiti nel finale di Verona-Lazio, con Baroni, ct del Verona, infuriato con Luis Alberto, tanto da rincorrerlo in campo. Frenato dai suoi giocatori, ma poi, una nuova lite è nata nel tunnel.

“Avevamo chiarito”. E menomale!
Il tecnico del Verona afferma di essersi chiarito con il Mago, dopo averlo raggiunto si erano spiegati. “Cose di campo”, dicono. Peccato che al rientro negli spogliatoi scoppia una nuova guerra: nella confusione, Baroni avrebbe colpito accidentalmente un membro dello staff di Sarri, creando così un disastroso malinteso.

Cosa rischiano? Vanno in castigo?
Così come a scuola, quando scoppiano i litigi bisogna assumersi le proprie responsabilità e pagare le conseguenze. Ci sono stati colloqui tra alcuni rappresentanti biancocelesti e gli ispettori della procura federale, anche con le autorità competenti. Se ci saranno provvedimenti, si saprà sicuramente in primis dalla sentenza del giudice sportivo. Poi saranno prese in considerazione anche eventuali aperture di inchieste da parte del procuratore federale.
Baroni pensava di passarla liscia
Baroni pensava che la cosa passasse inosservata, addirittura minimizzava l’accaduto: «La tensione alla fine? Episodi che ci posso stare, ho molta stima nei confronti di Sarri e dei suoi giocatori, alcuni di loro li conosco». Episodi che ci possono stare?! Ma siete adulti e professionisti o la categoria pulcini della chiesa San Paolo?