I redditi dei ministri del governo sono stati resi pubblici sul sito della Camera e del Senato. Guido Crosetto si conferma al primo posto con un reddito di 895.588 euro. Segue Daniela Santanché, ministro del Turismo, con un reddito di 298.638 euro. Giuseppe Valditara e Maria Elisabetta Alberti Casellati si collocano tra i primi posti con redditi di 262.000 euro e 232.000 euro rispettivamente. E la Meloni? Beh di buono c’è che ha raddoppiato il suo reddito rispetto al precedente con una cifra pari a 293.531 euro annui.
I ministri più “poveri“
Tuttavia, alcuni ministri hanno redditi inferiori. Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, e Matteo Salvini, ex-ministro dell’Interno, hanno entrambi redditi intorno ai 99.700 euro. Alcuni ministri si collocano nella parte bassa della classifica con redditi inferiori ai 100.000 euro, come Antonio Tajani con 74.000 euro, Eugenia Roccella con 70.000 euro e Nello Musumeci con meno di 50.000 euro. Il ministro con il reddito più basso è Raffaele Fitto, responsabile degli Affari europei, delle politiche di coesione e del PNRR del governo Meloni, con un reddito dichiarato di 22.221 euro.
Quelli con i milioni
Tra i viceministri e i sottosegretari, Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle Finanze, ha il reddito più alto con oltre 2 milioni di euro, seguito da Matteo Renzi con 3 milioni di euro. Andrea Delmastro, sottosegretario, ha un reddito di 171.000 euro, mentre Vittorio Sgarbi dichiara un reddito di mezzo milione di euro.
Il divario tra i due “Don Mattei” di Palazzo è più ampio del Delta del Po e pare suggerire che stare all’opposizione paga molto meglio che fare il ministro.