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Giulia Nati, che squallore… e c’è pure qualcuno che le chiama “influencer” e “imprenditrici digitali”

Si chiama Giulia Nati (Giulia chi?!), viene definita una “imprenditrice digitale”, termine che una volta, senza la desinenza digitale, veniva utilizzato per personalità come Giuliano Olivetti, Enrico Mattei, Gianni Agnelli ed altri personaggi che hanno cambiato il mondo del lavoro nel nostro Paese. Questa tizia sarà pure seguita da oltre un milione di persone su Instagram (bisognerebbe poi analizzare chi sono questi “seguaci”…) ma rivela un livello pessimo dal punto di vista della creazione dei contenuti, dati in pasto alla sua personale utenza.

Non si scherza con certe cose

La giovane toscana che ora vive ora a Milano, ha pubblicato sul suo account ufficiale Instagram un breve video in cui si ritrae intubata, con una flebo attaccata al braccio che riporta, dal capo opposto, una costosissime borsa di Hermès, accompagnato dalla didascalia. Non parliamo poi del commento testuale: «I need a new wish», ovvero «ho bisogno di un nuovo desiderio».

Poveraccia, dovrebbe farsi un giretto fra gente che soffre davvero

Un post semplicemente vergognoso che ha scatenato moltissimi utenti del social in questione, indignati da questa pubblicazione, generando una valanga di commenti estremamente critici. Partendo da quello della showgirl Carolina Marconi che, di recente, ha combattuto contro un tumore : «Da ex paziente oncologico, questa immagine non mi fa ridere, anzi la trovo molto triste. Ti porterei a fare un giro in questi reparti per renderti conto davvero in che condizioni sono queste povere persone poi vediamo come ti senti nel pubblicare una cosa così» ha scritto. A questo commento ha risposto la stessa Nati: «Ciao Carolina, sai che noi ci sentiamo anche in privato e sai quanto ti stimo come donna per la tua forza. Mia suocera sta vivendo la tua stessa malattia ogni giorno, la sto vivendo in prima persona. Ma questo non c’entra era un video pienamente simpatico. Tutto qui! Ti abbraccio». Fin troppo gentile… noi saremmo andati giù molto più pesantemente.

Nati, ma fai sul serio?!?

Un contenuto da molti reputato davvero «di cattivo gusto», «inappropriato», «pessimo» o «imbarazzante». Come se per promuivere una nuova catena di fast food si utilizzasse una foto di un bambino denutrito dell’Africa: MA SCHERZIAMO O FACCIAMO SUL SERIO?!? Perchè se scherziamo… il gusto è davvero pessimo. Se invece facciamo sul serio… PEGGIO MI SENTO! Nonostante tutto l’influencer ha deciso di non rimuovere il filmato incriminato dal suo social, confermando una presunta intenzione ironica dietro al suo post.

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