In molti in queste ore e giorni si stanno concentrando sulla crisi, oramai evidente, tra Fedez e Chiara Ferragni. In merito a questo tema manca solo l’ufficializzazione dei due, che non sappiamo quando e come arriverà, semplicemente perché si ragiona sul tempismo e sulla convenienza.
Il brand Ferragnez
Non bisogna dimenticarsi che davanti a noi non abbiamo solo una coppia ma siamo davanti a tre aziende distinte. Chiara Ferragni è un brand, Fedez un altro, e i Ferragnez sono un brand a loro volta. Quanto capitale verrebbe perso dalla loro separazione? Quante occasioni verrebbero perse? Non si potrebbero più fare serie tv insieme come “The Ferragnez”, che ha avuto addirittura due stagioni. Non potrebbero più fare operazioni commerciali congiunte e non potrebbero essere più quella coppia di potere sia mediatico che fattuale che tuttora sono.
Cambio di rotta per Fedez
Ma che cosa è cambiato nella comunicazione di Fedez? Lui si sta palesemente discostando da tutte le vicende che riguardano la moglie. Il cambio è stato repentino e riguarda un giorno in particolare: il giorno in cui ha attaccato Myrta Merlino e il suo programma, Pomeriggio 5, accusato di mandare quotidianamente e insistentemente i giornalisti sotto casa loro in cerca di qualche scoop. Dopo quell’errore di comunicazione, in questo caso usiamo la frase con cognizione di causa, Fedez è sparito per un paio di giorni dai social. Ci saranno state liti perché lui non avrà rispettato quanto deciso da chi segue la comunicazione ferrea e impostata della moglie, avrà fatto tutto di testa sua e questo avrà portato a burrasche familiari che lo hanno tenuto lontano da Instagram.
La Royal family
Avendo fatto tutto di sua spontanea volontà, ha deciso allora di proseguire su quella strada, cercando il Federico Lucia di una volta, quello che faceva testi politicamente scorretti, quello che se ne fregava di fare una battuta sessista o di dire una parola fuori posto. Quando siedi al tavolo di una famiglia reale, come gli è toccato fare in questi anni, non puoi alzare il gomito, non si dicono parolacce, non puoi fare battute sconvenienti, seppur divertenti. Ma lui non proviene da una famiglia reale e sembra proprio che siano state più le volte in cui questa Royal family gli è pesata, di cui è protagonista, che quelle in cui si sentiva a suo agio. Lui viene dalla periferia di Milano e sicuramente non vuole tornarci, ma vuole provare a tornarci da un punto di vista d’immagine.
La nuova comunicazione di Fedez
Da qui la battaglia sul Creon, un farmaco fondamentale non solo per chi ha subito la sua operazione, ma anche per i malati di fibrosi cistica. Da qui l’appello che coinvolge la sua Fondazione e il Ministero della Salute, nonché la casa produttrice del farmaco. Poi lo vediamo apparire in diverse storie su Instagram con Saviano. Poi a far visita a un centro sociale e ieri sera insieme a Giuseppe Cruciani. Fedez ha fatto un video che ritraeva Cruciani, uno degli uomini più politicamente scorretti d’Italia e poi Giuseppe Candela ci svela il retroscena di quel video. Ieri Fedez era a palazzo Parigi, non proprio un’umile dimora, insieme ad Andrea Giambruno, l’ex (o attuale) first gentleman, non proprio un uomo alla Saviano ecco. Poi, oltre a Giambruno e a Cruciani c’era la giornalista del Corriere della Sera Candida Morvillo. Giuseppe candela, giornalista del Fatto Quotidiano che firma anche la rubrica “a lume di candela” per Dagospia, ha definito questa una strana combriccola. A noi non sembra strana e sapete perché?
Il dualismo
Perché da un lato c’è il Federico che non può tagliare con le sue battaglie alla DDL zan, che non può rompere completamente i ponti con il passato tralasciando le battaglie di cui si è fatto fiero portatore. Dall’altro però si è reso conto di essersi fortemente compromesso con una fetta importantissima di popolazione ma soprattutto di potere, la destra e il governo. Se ci fate caso questa volta i toni nei confronti del ministro della salute Orazio Schillaci non sono stati polemici in merito alla mancanza del farmaco. Sono stati toni distensivi, che propendevano per una richiesta di collaborazione in assenza di un atteggiamento ostativo. Questo è molto strano, perché Fedez avrebbe potuto cogliere questa occasione per dare una mazzata a un ministro di destra, facendo leva su tutti quelli che avevano bisogno di quel farmaco e che si sarebbero riversati contro Schillaci.
Non poteva esserci la polemica con Schillaci
Ma la polemica non c’è stata. Perché in questo momento Fedez non se lo può permettere. Non può permettersi di avere tutto contro. Verrà giudicato come colui che ha abbandonato la Ferragni nel momento del bisogno. Verrà ricordato come colui che ha massacrato più e più volte la Meloni e verrà ricordato per aver oscurato la moglie a Sanremo. Quello che sta facendo veramente un lavoro sulla sua immagine è Fedez, non Chiara. E questo perché Fedez, a differenza di Chiara, ha modo di lavorare sulla sua immagine: ha due podcast, ha una propria Fondazione e non vende assolutamente nulla. Quindi, le persone che lui ha fidelizzato non aspettano la prossima capsule collection o la prossima borsa di Prada (che possono comunque trovare sul sito ufficiale del brand di turno). Lei l’immagine non potrà più riprendersela, perché sono anni che ci propina solo le sorelle, i figli, l’outfit of the day e una serie incalcolabile di adv da averci veramente sfiancato.
Lui sta quindi provando a mettere in atto una rinascita personale. Ma non sappiamo proprio in che modo riuscirà in questo intento. Perchè non ha più la tenacia, la forza e la testa di quando lo abbiamo conosciuto tutti. Noi glielo auguriamo, ma nutriamo forti dubbi.