Home CRONACA IL MANGANELLO È DELLO STATO

IL MANGANELLO È DELLO STATO

Cariche della polizia alla manifestazione pro Palestina di questa mattina, venerdì 23 febbraio, a Pisa. Il corteo, formato da sindacati di base, studenti e comunità palestinese, è sfilato per il centro, e ha proseguito il percorso verso il consolato americano. Quando i manifestanti hanno provato a raggiungere una delle entrate del consolato degli Usa sono partite le cariche delle forze dell’ordine. Una ragazza è stata ferita all’occhio da una manganellata e ora si trova in ospedale. Al pronto soccorso gli stata refertata una frattura del naso e un taglio sotto l’occhio. È possibile che in uno stato di diritto, essendo previsto il diritto alla manifestazione, questa, essendo pacifica, implichi che dei ragazzi così giovani finiscano addirittura in ospedale per manganellate da parte di poliziotti. Secondo l’articolo 21 della Costituzione: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. È altresì vero che bisogna verificare se la manifestazione fosse o meno autorizzata dalla Questura, che deve ricevere il preavviso, potendola vietare solo per comprovati motivi di sicurezza o incolumità pubblica. Ma forse il problema è ancora più in alto, e dobbiamo chiederci chi è che ha messo in mano ai poliziotti il manganello: lo Stato. I singoli non agiscono deliberatamente, ma seguono uno scherma precostituito che viene calato dall’alto. Ma come mai lo stesso trattamento non è stato riservato agli stessi giovani che si sono recati a Sanremo? Questo perché stiamo andando verso un regime sempre meno democratico, per cui dobbiamo accettare il fatto che lo Stato sia a favore di Israele e che le conseguenze siano quelle a cui stiamo assistendo. L’indignazioni riguarda il fatto che siano stati manganellati dei minori. Strano che non abbiano usato il taser…ovviamente la Schlein e Conte sono saliti subito sul carro della polemica e non hanno fatto altro che dire che “la violenza non si usa”. Ma nel concreto che tipo di proposte fanno in merito? Che opposizione ha la Meloni? Il vuoto cosmico.

Scuola Diaz, G8 a Genova, 2001. Sangue dappertutto e minorenni pestate senza pietà. Il Ministro dell’Interno era Gianfranco Fini. Il libero arbitrio dei poliziotti che se mi fermano faccio il segno della croce è una storia molto lunga, altro che Schlein.

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