Furto colossale
Frank Chamizo è stato sconfitto ieri dall’azero Turan Bayramov nella semifinale del Preolimpico Europeo di lotta 2024 a Baku, vedendo sfumare in maniera a dir poco beffarda la penultima chance di conquistare la qualificazione per i Giochi Olimpici di Parigi nella categoria 74 kg stile libero. L’azzurro ha avuto la peggio al termine di un combattimento molto controverso e condizionato pesantemente da un arbitraggio fin troppo amatoriale.
8-8 il punteggio finale, che ha visto trionfare il beniamino locale per aver messo a segno durante il match una tecnica da quattro punti. L’episodio più lampante è quello dell’ultimo secondo, con i 2 punti della vittoria revocati inspiegabilmente dagli arbitri a Chamizo dopo la richiesta di challenge dello staff tecnico dell’Azerbaigian, ma a far discutere è la gestione dell’intero incontro.
Le parole del Direttore Tecnico della Nazionale italiana
“Il presupposto, riguardo l’incontro di Frank, è che l’errore arbitrale fa parte dei contesti sportivi. Più in generale, le persone possono sbagliare. Qui però c’è qualcosa in più: tutto l’incontro ha avuto una cattiva interpretazione e gestione. L’ultimo errore è stato una conseguenza, non c’è soltanto l’errore tecnico ma c’è l’incapacità di individuare cosa sta accadendo sul tappeto”, ha commentato al sito federale il Direttore Tecnico della Nazionale italiana.
“Questo è solo un gruppo di persone corrotte”
Per il bronzo olimpico di Rio 2016 comunque non tutto è perduto, infatti si potrà giocare ancora uno degli ultimi due pass a disposizione in occasione del Preolimpico Mondiale di Istanbul tra un mese. Chamizo che si è sfogato nel frattempo su Instagram dopo il ‘furto’ di ieri, condividendo il video dell’episodio incriminato e accusando la giuria: “Voglio chiedere scusa a chi sta guardando questo video. Questo è solo un gruppo di persone corrotte. Il mio cuore piange. Il mio sport è bello, mi dispiace“.