Clamorosa rivelazione della giovane cantautrice Ariete, diventata nel frattempo un idolo delle giovani generazioni e vittima di molestie
Le molestie nei confronti delle donne sono una piaga della nostra società che sembra impossibile sradicare. L’unica strada da seguire per le tante che subiscono ‘avances’ tutt’altro che sgradite da uomini non proprio per bene è la denuncia. A tutti i livelli, non solo quella formale da presentare alle forze dell’ordine.
Parlarne sempre e comunque, senza nascondere i fatti per la paura di non essere credute. Al resto devono pensare la società civile sul piano educativo, mentre su quello legislativo non può non essere la politica a fare la sua parte.
Sono il Parlamento e il Governo a dover fornire alle forze dell’ordine gli strumenti legali necessari e sufficienti a perseguire i reati di violenza e molestie. Un inasprimento delle pene è già stato approvato dal Governo in carica, ma forse non è bastato a scoraggiare i potenziali violentatori e molestatori a recedere dalle proprie intenzioni.
Negli ultimi anni anche nel mondo dello spettacolo e dello sport le donne hanno iniziato a denunciare episodi di molestie di cui sono rimaste vittime. Attrici, cantanti, ballerine, atlete di varie discipline hanno raccontato esperienze del genere, spesso decisamente sgradevoli.
Ariete, la confessione che scuote i fans: “Capita a molte donne”
Tra queste anche una giovane interprete e cantautrice che sta riscuotendo uno straordinario successo: parliamo di Arianna Del Giaccio, che il pubblico conosce con il nome d’arte di ‘Ariete’. Nata ad Anzio sul litorale romano ventitré anni fa è diventata celebre grazie a una fortunata partecipazione ad ‘X-Factor‘.
Nel corso di una recente intervista concessa al quotidiano ‘La Stampa’, Ariete ha rivelato di aver subito pesanti molestie qualche anno fa: “Credo purtroppo che sia un evento quasi canonico nella vita della maggior parte delle ragazze che conosco. Anche io mi sono trovata molto tempo in situazioni abbastanza scomode“.
Esiste però, per fortuna, la possibilità di uscirne: “Parlarne rappresenta già un passo avanti ma non basta. Personalmente quando mi è capitato sono riuscita a dire di no. La prima volta – ricorda – ero anche molto ubriaca e spesso le violenze capitano proprio in questo modo”.
Ariete ammette al tempo stesso come non sempre sia possibile evitare che si arrivi alle estreme conseguenze: “Io ho sempre avuto il coraggio e le situazioni per potermi permettere di dire no. Per molte, invece, non è stato così. A livello delle istituzioni manca l’ascolto. C’è tanta propaganda purtroppo“. Difficile, se non impossibile darle torto…